Fuoco
Il legno brucia, vero. Le costruzioni in legno sono dotate di una notevole resistenza al fuoco, vero.
In caso di incendio, grazie al contenuto d’acqua naturale presente nel legno e alla carbonizzazione della superficie esterna, si forma uno strato protettivo naturale. Di conseguenza la parte centrale del legno continua a mantenere la sua funzione portante, per un periodo facilmente calcolabile.
In caso d’incendio in una struttura d’acciaio, la trave portante non brucia ma si deforma in un periodo molto breve, perdendo velocemente la capacità portante. La velocità di carbonizzazione del legno è pari a solo 0,7 mm al minuto.
Terremoto
Grazie alle sue ottime caratteristiche fisico-tecniche il legno è un materiale ideale per la costruzione di case antisismiche. Test del 2007 in Giappone (a Miki nell’istituto nazionale di ricerca di scienze terrestri e prevenzione disastri) lo hanno dimostrato in modo impressionate. In questi testi una casa in legno a pannelli multistrato, di ben 7 piani, ha resistito alla simulazione del terremoto di Kobe del 1995 di potenza 7,2 sulla scala Richter, terremoto che é costato la vita a 6 mila persone.
Nell’Abruzzo aziende altoatesine stanno costruendo case in legno antisismiche con oltre 1000 appartamenti.
http://www.progettosofie.it/eng/multimedia.html
Insetti e muffe
Contrariamente a ciò che si pensa, le case in legno non vengono invase da insetti ne popolate da funghi o muffe. Infatti le condizioni ideali per la formazione di funghi e muffe sono la combinazione di una certa temperatura e di un umidità permanente nel legno superiore al 20%.
L’utilizzo di legno idoneo e l’esecuzione dei lavori a regola d’arte garantiscono un’umidità decisivamente inferiore. Eventuali intercapedini p.e. in pareti a telaio sono costruite in modo da rendere impossibile l’accesso agli insetti.
Stabilità
Costruendo a regola d’arte è possibile superare notevoli luci e rispondere a qualsiasi esigenza statica. Edifici a più piani o condomini sono senz’altro realizzabili.